In Europa
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Mattarella alla Sorbona
Alcuni passi del discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Sorbona, lo scorso 5 luglio.
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Il rigetto della Corte Costituzionale tedesca al ricorso contro la decisione sulle risorse proprie
Articolo pubblicato il 19 maggio 2021 su Iusinitinere.
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Cena Draghi-Macron. Dall’Afghanistan alla difesa Ue asse strategico Roma-Parigi
Articolo pubblicato sul Sole 24 Ore il 2 settembre 2021.
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Non c’è Europa Federale senza una Germania europea
Il 2021, l’anno in cui prenderà vita la Conferenza sul futuro dell’Europa, sancirà anche la preannunciata uscita di scena dalla politica di Frau Merkel. I sondaggi pongono un interrogativo su chi governerà la Germania e su quale sarà la posizione tenuta dal nuovo capo di stato tedesco.
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Minimum Global Tax: una svolta anche per l’Europa
Gli Stati Uniti hanno proposto l’applicazione a livello internazionale di un’aliquota minima globale sui profitti esteri delle multinazionali. Ma nell’attesa di un accordo globale, l’Ue è determinata ad agire anche in modo unilaterale.
Articolo pubblicato su Euroactiv il 5 maggio 2021. -
Al via la Conferenza sul futuro dell’Europa
Dichiarazione dell'Unione europea dei federalisti, 4 marzo 2021
Il MFE, insieme all’UEF, accoglie con soddisfazione l'accordo per l'avvio della Conferenza sul futuro dell’Europa. Per le forze che credono in un’Europa federale, sovrana e democratica è ora il momento dell’impegno e della mobilitazione.
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Vaccini e NextGeneration EU. All'Europa manca l'Europa.
Al di là del merito della questione, il tema che si riaffaccia con forza e vale la pena affrontare è quello della reale capacità della Ue di agire nel modo più efficiente a favore di tutti i cittadini.
Articolo pubblicato su Avvenire -
Il dilemma su come affrontare la pandemia
Di fronte alla pandemia, gli stati membri dell’Ue sono riusciti a superare le loro divisioni, accettando l’iniziativa della Commissione europea. Quest’ultima, però, per tenere insieme le diverse esigenze di quegli stati, ha dovuto accettare vincoli alla propria capacità negoziale che ne hanno rallentato l’azione. Un rallentamento che è costato vite umane.
Articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore -
Dal “caos vaccini”, una lezione sui costi della non-Europa
Negli ultimi mesi è stata molto discussa la gestione della Commissione europea e degli Stati membri per lo sviluppo e la distribuzione di vaccini contro il Covid-19: una vicenda complessa, che mostra - ancora una volta - il costo pagato dai cittadini europei per non avere un (vero) governo europeo.
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L’Unione Europea nel labirinto dell’Est
Il compromesso raggiunto sul tema del rispetto dello Stato di Diritto ha consentito di superare il veto di Polonia e Ungheria che impediva l’approvazione del bilancio e, di conseguenza, la indispensabile erogazione dei fondi legati al Recovery Fund. Si tratta di un contrasto che mette in evidenza una profonda diversità sulla visione dell’Unione e sul suo futuro.
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Il trattato del Quirinale fra Italia e Francia, una svolta per la politica dell’Italia in Europa?
Il progetto di trattato bilaterale tra Francia e Italia rappresenta una novità e un potenziale salto di qualità per l'Italia. Si tratta di un'iniziativa politica volta a ricucire un rapporto politico profondamente scosso negli ultimi decenni. Contiene anche una serie di meccanismi di convergenza istituzionale che hanno dimostrato la loro qualità e resistenza nel contesto del rapporto tra Francia e Germania. Ma soprattutto offre la possibilità di avviare un nuovo
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Il virus Covid-19: un potenziale federatore dell’Europa e dell’umanità?
La pandemia di Covid-19 ha colpito duramente i sistemi sanitari di tutto il mondo e ha portato a una pesante crisi economica. Lasciando da parte in particolare le profonde difficoltà iniziali, questa pandemia rappresenta anche un momento importante per compiere ulteriori, decisivi passi verso la Federazione Europea e per tracciare il percorso verso una governance mondiale che a questo punto è una comunità di destino.
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Il monito di Macron per un'Europa realmente sovrana
Tre anni dopo il discorso tenuto alla Sorbona, Macron è tornato ancora una volta a parlare della sua visione politica e dell’Europa. Lo ha fatto in un contesto europeo e mondiale molto diverso rispetto al settembre 2017, tracciando implicitamente anche un bilancio di quanto conseguito in questi tre anni, e soprattutto con l’obiettivo di lanciare un grido di allarme in merito al passaggio epocale che stiamo vivendo e alla distanza che ancora separa
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Partiti italiani e partiti europei
La destra italiana ha iniziato grandi manovre per ridefinire la propria posizione in Europa. Il percorso è appena iniziato e non si sa ancora quale sbocco potrà avere.
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Bielorussia e democrazia
Il dramma quindi che la Bielorussia sta conoscendo pone in risalto la situazione nei territori della ex Unione Sovietica, ma anche gli ambigui rapporti che l’Occidente ha verso la Russia.
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La democrazia in declino nell’anno della pandemia globale
Il 2020 sarà ricordato come l'anno della pandemia globale, mentre il 2019 come l'anno delle grandi manifestazioni per il clima, senza dimenticare le milioni di persone che migrano nel mondo e la crescente disuguaglianza sociale. Il federalismo mondiale può essere lo strumento per dare una risposta a queste sfide.
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La via dell’integrazione tra Unione Europea e Unione Africana
Anche l’Africa ha sentito il bisogno di ricercare la via verso l’integrazione economica e politica per superare sia le divisioni generate dai confini disegnati dai colonizzatori, sia il rischio dei contrasti tribali, sia la scarsa interdipendenza dei mercati africani tra loro e quindi la forte dipendenza dei singoli paesi dai mercati dei paesi terzi.
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Il Carbon Pricing in Germania e le nuove risorse proprie europee
Il sistema tedesco di quote di emissione per i trasporti e il riscaldamento domestico si svilupperà in parallelo all’Emission Trading System (ETS) attivato a livello europeo e coprirà la maggior parte delle emissioni di gas serra non incluse nell'ETS.
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Il destino comune europeo dell’industria automobilistica
Le misure di contenimento del Covid-19 hanno messo in ginocchio un settore chiave dell’economia europea. Un settore talmente interconnesso e ramificato che non può essere salvato senza azioni e investimenti europei.
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Albania e Macedonia del Nord sempre più vicine all’ingresso
Sebbene ci siano spinte centrifughe in tutta l'Unione europea che cercano di mettere in discussione il processo di integrazione e il suo sviluppo, allo stesso tempo è possibile rilevare un desiderio di partecipazione da regioni del continente che ancora credono nel sogno europeoe vedono in ciò il proprio orizzonte. Giunge dai Balcani occidentali questa spinta propulsiva, proprio da quei Paesi che negli ultimi vent’anni hanno continuato a bussare alla
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