In Europa
-
Trump 2025: la nuova guerra dei dazi e il ruolo dell’Unione
Il Presidente USA scompagina gli accordi commerciali con tutti i partner. L’UE ha gli strumenti per trovare risposte efficaci?
-
Karol Nawrocki: il leader sovranista polacco vince alle presidenziali, quali sorti per l’UE?
L’esito delle elezioni in Polonia ha portato ad una coabitazione ostile, che rischia di limitare la capacità polacca di incidere nelle principali decisioni comunitarie.
-
La Romania al bivio: una vittoria fragile contro la radicalizzazione
L’elezione di Nicușor Dan alla Presidenza conferma che la Romania sceglie ancora l’Europa, ma il voto mostra un paese diviso.
-
Readiness 2030: cosa c’è dietro il piano da 800 miliardi per la difesa europea
Una strategia per rispondere prontamente al mutamento del contesto di sicurezza in Europa. Sicuramente non un esercito europeo ma una prima base di cooperazione.
-
I Volenterosi: difendere l’Ucraina e costruire la difesa europea
Solo un accordo fra governi o un passo verso l’istituzionalizzazione di una difesa UE?
-
Voci dall’Ucraina
In occasione delle celebrazioni per Lviv Capitale europea della Gioventù 2025, alcuni ucraini ci raccontano le loro esperienze e le loro emozioni da un Paese in guerra.
-
Esprit démocratique e acquis communautaire
Quali sono le differenze tra le fasi di allargamento dell’UE nei decenni passati e quella attuale, ancora in corso? Quale la lezione delle esperienze passate?
-
Le responsabilità del nuovo governo tedesco e il suo programma per l'Europa
Nonostante gli impegni assunti nei confronti dell'Europa, nel suo complesso il programma europeo del nuovo governo tedesco appare contraddittorio.
-
La Terza Via europea nell'era dell'IA: tra regolamentazione, innovazione e sovranità digitale
Il lancio di DeepSeek apre una nuova fase nello sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale. L’UE può approfittarne, a patto di realizzare i necessari investimenti e infrastrutture a livello europeo.
-
La seconda Repubblica di Berlino
Perché è finito un modello politico? La classe politica tedesca è pronta ad aprire una finestra per una maggiore integrazione europea?
-
La Germania è pronta per la realtà?
Da piani secreti a decisioni della Corte di Giustizia Federale, una campagna elettorale che guarda al passato.
-
Le elezioni presidenziali e parlamentari in Romania. Tra sorpresa e controversie
La Romania si trova a un bivio cruciale: scegliere tra una leadership neopopulista esclusiva per i prossimi cinque anni o consolidare il cammino occidentale ed europeo.
-
Il futuro dell’Ucraina è legato al futuro dell’Europa
Mentre Trump pretende che noi europei ci impegniamo a garantire la sicurezza dell’Ucraina e la nostra, gli Stati europei si scoprono ancora più deboli in un mondo più incerto.
-
Alternative für Deutschland: alternativa politica o pericolo?
I recenti successi elettorali dell'AFD nei Länder tedeschi della Turingia, della Sassonia e del Brandeburgo, ciascuno con percentuali di poco inferiori o superiori al 30%, stanno suscitando preoccupazione tra i cittadini pro-europei in Germania e in tutta Europa.
-
UE a corto di chip
La produzione di microchip è un settore chiave per generare ricchezza e garantire autonomia strategica. I Paesi europei sono indietro.
-
Freni nazionali a un settore finanziario più europeo
Il quarto tema affrontato dal Rapporto Draghi di cui ci occupiamo è quello del settore finanziario.
-
L’automotive uno dei pilastri economici da riformare
Il terzo tema affrontato dal Rapporto Draghi di cui ci occupiamo è quello dell'industria automobilistica.
-
Per la difesa, investimenti e integrazione
Il secondo tema affrontato dal Rapporto Draghi di cui ci occupiamo è quello della difesa.
-
Un piano europeo per la decarbonizzazione e la competitività
Il Rapporto Draghi sul futuro della competitività europea analizza la posizione dell’UE rispetto a USA e Cina – le principali potenze globali – sotto numerosi settori. Di seguito ne riprendiamo quattro: energia e transizione verde, difesa, automotive e settore bancario-finanziario iniziando dal primo.
-
Ursula von der Leyen e la nuova Commissione europea
L'elezione di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea e la designazione dei Commissari per molti aspetti costituiscono una svolta importante in quella che possiamo denominare la costituzione materiale dell'Unione europea.
Pagina 2 di 12

