Questione ecologica ed energetica
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Decarbonizzazione dei trasporti: tecnologie a confronto
La transizione ecologica richiede forti investimenti europei comuni ed una politica industriale europea capace di affrontare la questione in una logica continentale.
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Dal fallimento della COP27 alle nuove sfide per salvare il pianeta
Il trasferimento ai paesi meno dotati di risorse delle più moderne tecnologie può rappresentare un’arma di successo per migliorare le prospettive della vita dell’intero Pianeta.
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Il Piano UE per l’industria verde: rischi, limiti e opportunità
La proposta presentata dalla Commissione europea il 1° febbraio prevede una profonda revisione delle regole e delle politiche di investimento a livello nazionale ed europeo.
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Crisi energetica: l’Europa si divide su nuovo debito comune
L’invasione russa dell’Ucraina e lo spettro della recessione economica ci fanno dimenticare l’importanza di contrastare i cambiamenti climatici in atto.
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La transizione verde, la crisi energetica e le debolezze dell’UE
I governi europei si trovano divisi tra chi non vuole intervenire con provvedimenti strutturali ma limitarsi ad azioni di sostegno, chi vorrebbe al contrario una riforma del mercato europeo dell’energia e chi accusa gli interventi per la transizione energetica per gli aumenti dei prezzi dell’energia.
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Autonomia energetica: perché all'Europa serve più coraggio
La crisi energetica provocata dal conflitto tra Russia e Ucraina rischia di compromettere anche la transizione ecologica.
Una rete europea di infrastrutture e di stoccaggio delle diverse fonti di energia, unite a produzioni e approvvigionamenti europei, sono figli di una politica comune sul tema, che può essere realizzata in modo efficace solo revisionando i trattati. -
La delusione della COP26 e le speranze di un “nuovo multilaterismo”
E' emersa tra gli Stati della Terra la propensione verso un “nuovo multilateralismo” diretto alla collaborazione tra gli Stati sovrani, almeno in certi ambiti, senza pretendere un coinvolgimento totale.
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Cambiamenti climatici, desertificazione, e questione migratoria
Riportiamo stralci della relazione di Giovanni Salpietro -membro MFE Pavia e della direzione nazionale GFE presso l’Ufficio del Dibattito- al primo evento di cinque sessioni del progetto CrossroadsEurope coordinato dall’UEF a cui ha partecipato l’MFE.
Qui la registrazione dell’evento. -
Il Carbon Pricing in Germania e le nuove risorse proprie europee
Il sistema tedesco di quote di emissione per i trasporti e il riscaldamento domestico si svilupperà in parallelo all’Emission Trading System (ETS) attivato a livello europeo e coprirà la maggior parte delle emissioni di gas serra non incluse nell'ETS.
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Un Green New Deal per riformare l’Unione
Il Green New Deal dovrà rappresentare il fulcro del programma della nuova Commissione e del nuovo Parlamento, per avviare una profonda riforma della struttura della finanza pubblica europea che accompagni le necessarie trasformazioni strutturali.
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There is no business on a dead planet
L’estate 2019 ha registrato due non invidiabili record: il 29 luglio è stato l’”Earth Overshoot Day”, luglio è stato anche il mese più caldo da quando si è cominciato a registrare le temperature globali.
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Lo scontro in arrivo tra clima e commercio
Si tratta della traduzione dell'articolo The Coming Clash Between Climate and Tradedi Jean Pisani-Ferry, apparso il 31 luglio su www.project-Syndicate.org.
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Per salvare il pianeta: cambiare metodo (*)
La proposta di importanti economisti americani, pubblicata sul Wall Street Journal il 17 gennaio è, per molti versi, speculare alla posizione dei federalisti europei, i quali, da tempo, propongono di finanziare le misure necessarie a ridurre rapidamente le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera, attraverso l’introduzione di una “carbon tax”...
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Carbon tax: motore dello sviluppo e del bilancio UE
Nel su ultimo libro Alberto Majocchi stabilisce uno stretto collegamento tra la necessità di tassare le emissioni di CO2 ai fini della salvaguardia ambientale e quella di dotare l’Unione Europea di un bilancio capace di alimentare uno sviluppo sostenibile e basato su risorse proprie.
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Una carbon tax per cambiare l’economia europea
Pubblichiamo di seguito l’intervento di Alberto Majocchi, promotore (assieme a Monica Frassoni e Marco Cappato) dell’Associazione per una carbon tax europea.
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Per una politica della responsabilità verso il nostro Pianeta
Dopo l'articolo di Alberto Majocci, pubblichiamo un'intervista a Maco Cappato, anch'egli promotore dell’Associazione per una carbon tax europea.
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COP24 sul clima: il tempo si consuma pericolosamente
L’Unione Europea dovrebbe dar vita ad un’Agenzia per l’Ambiente e l’Energia, costituita secondo il modello della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA) del 1951, dotata di poteri sovranazionali e mezzi finanziari adeguati.
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L’Appello della COP22 a Marrakech: non è più tempo di attendere!
A Marrakech si è riunita dal 7 al 18 novembre 2016 la COP22 sul clima, la prima convocata dopo la storica firma dell’Accordo di Parigi sul Clima...
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Accordo “storico” sul clima
L’Accordo sul Clima di Parigi del 12 dicembre 2015 va considerato di portata “storica”, non solo perché “universale” (approvato da 195 Stati), ma perché questi hanno riconosciuto (dopo 20 anni di colpevole ritardo) che il riscaldamento globale è un fenomeno di dimensioni mondiali e quindi va affrontato “insieme”.
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