Si è svolto il XXVIII Congresso dell’Unione dei Federalisti Europei, a Bruxelles il 25-26 novembre 2023


Messaggio del Presidente dell'UEF, Domènec Ruiz Devesa

Cari amici federalisti,

Vi rivolgo solo poche parole prima di lasciarvi questa comunicazione sul Congresso che si è appena svolto.

Innanzitutto, permettetemi di ringraziarvi per la fiducia che mi avete dimostrato eleggendomi Presidente dell'UEF. È un onore per me, ma anche una grande responsabilità, perché sono e mi sento prima di tutto un attivista federalista, che attualmente è nelle istituzioni, ma che vive l'impegno federalista come una propria priorità, e in questo senso sente anche il rapporto con l'UEF.

Questi due anni che ci aspettano saranno importanti per consolidare la nostra organizzazione e trovare il giusto equilibrio finanziario e amministrativo. Saranno ancora più importanti dal punto di vista politico, perché possono essere decisivi per la nostra Europa nel compiere i passi cruciali verso un'Unione federale.

Il nostro congresso si è svolto appena tre giorni dopo l'approvazione da parte del Parlamento europeo della proposta di riforma dei Trattati, la prima dopo l'adozione del Trattato di Lisbona nel 2007, il primo tentativo di riforma del Trattato in oltre 15 anni. Conosciamo il processo che ha permesso di arrivare a questo voto, attraverso la Conferenza sul Futuro dell'Europa alla quale abbiamo partecipato direttamente; e sappiamo anche che si tratta di una grande opportunità, l'unica oggi, e la prima dopo 40 anni dal Progetto di Trattato di Altiero Spinelli, per realizzare l'Europa federale.

Oggi, quindi, mentre ci impegniamo a costruire una campagna ampia e diffusa in vista delle elezioni europee, dobbiamo urgentemente mobilitarci per il successo del prossimo passo, ossia la decisione del Consiglio Europeo a favore del lancio di una Convenzione per elaborare la riforma dei Trattati. Abbiamo una tempistica molto stretta, ovvero la riunione chiave del Consiglio degli Affari Generali del 12 dicembre e poi la riunione del Consiglio Europeo del 15 dicembre. La Presidenza spagnola ha assicurato che farà tutto il possibile per inserire il tema nell'agenda del 12 dicembre. Ma poi è necessario che il Presidente Charles Michel lo inserisca nell'ordine del giorno del Consiglio europeo del 15 dicembre, e qui è molto importante il ruolo delle sezioni nazionali per coinvolgere i loro parlamenti nazionali e sollecitare i governi a essere favorevoli all'apertura della Convenzione. La lettera firmata da me in qualità di Presidente dell'UEF e da Sandro Gozi in qualità di Presidente del Gruppo Spinelli è stata appena inviata insieme al Manifesto che abbiamo approvato nel nostro Congresso; e qui potete trovare una bozza di risoluzione da proporre ai vostri Parlamenti nazionali, per lanciare la mobilitazione.

Abbiamo un lavoro molto importante da fare. La ringrazio ancora una volta per tutto il suo lavoro, impegno e dedizione al federalismo. Sono convinto che lavoreremo insieme con fiducia e impegno nei prossimi due anni, e che insieme potremo fare una differenza positiva per affrontare la sfida dell'Europa federale. E poiché si tratta di un processo lungo, per definizione il meglio deve ancora venire.


Resoconto del Congresso

L'UEF desidera ringraziare gli illustri ospiti che hanno dedicato del tempo a partecipare al Congresso (si possono rivedere i documenti congressuali su sito dell’UEF, federalists.eu). 

Per i saluti: Hans-Gert Pöttering già Presidente del Parlamento Europeo (2007-2009), Presidente della House of the European History, Petros Fassoulas Segretario Generale del Movimento Europeo Internazionale, Christelle Savall, neo-eletta Presidente della JEF Europe e Fernando Iglesias Presidente del WFM. In particolare, si ringrazia Josep Borrell, Alto Rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, che ha dedicato del tempo a seguire i lavori della prima sessione del Congresso.

Poi, durante il dibattito politico, ci sono stati gli interventi di Raúl Santiago Fuentes (Rappresentante della Presidenza spagnola del Consiglio dell'UE), e degli eurodeputati Brando Benifei, Rainer Wieland, Alin Mituta, Cyrus Engerer, Mercedes Bresso, Pietro Bartolo e Thijs Reuten e del già Presidente del Parlamento europeo Enrique Barón Crespo.

I cinque co-relatori della Relazione per la riforma dei trattati hanno mandato un video.

Aperto il dibattito iI delegati hanno discusso le sfide per il futuro dell'Unione Europea e hanno scambiato opinioni e idee sui prossimi passi da seguire per il movimento federalista e il progetto europeo.

La Segreteria dell'UEF ha presentato le sue attività per il periodo 2021-2023, e Roland Hühn, Tesoriere ad interim, ha presentato la situazione finanziaria dell'associazione. Giulia Rossolillo ha presentato le modifiche statutarie necessarie per trasformare l'UEF da una ONG con sede nei Paesi Bassi a un'Associazione Internazionale Senza Profitto (AISBL) con sede in Belgio. Queste modifiche sono state approvate dal Congresso.

La Segreteria ha ospitato un workshop sulla strategia dell'UEF per le elezioni europee del 2024. Qui la presentazione del workshop. Per motivi di tempo, si è deciso di rimandare le discussioni ad una riunione successiva.

Meena Fernandes, analista politico presso il Servizio di Ricerca del Parlamento Europeo, ha presentato i risultati dello studio sui costi della non-Europa.

Infine, è stato annunciato che una riunione straordinaria del Comitato Federale (20 gennaio, online) chiederà una riunione straordinaria del Congresso per la primavera del 2024, per emendare gli statuti dell'UEF, disegnare nuove regole per il Segretario Generale e renderlo un professionista a tempo pieno. Seguiranno ulteriori informazioni.


Documenti politici approvati dal Congresso

Il Congresso ha approvato diversi documenti:

  • Manifesto per un'Europa federale: l'urgenza di superare gli attuali trattati
  • Risoluzione per il ripristino della crescita e della competitività in Europa
  • Dichiarazione Le atrocità delle guerre in Ucraina e Palestina ci ricordano l'urgenza di avere un governo federale europeo per poter agire sulla scena internazionale 
  • Dichiarazione politica che rafforza la cooperazione UEF-WFM

Risultato delle elezioni

Tutti gli organi dell'UEF sono stati rinnovati, eletti all'unanimità in una votazione aperta.

  • Presidente: Domènec Ruiz Devesa 
  • Vice-presidenti: Markus Ferber, Alin Mituta, Giulia Rossolillo
  • Tesoriere ad interim: Roland Hûhn
  • Segretario Generale ad interim: Luisa Trumellini
  • Altri membri dell'EB: Antonio Argenziano, Rafael Bez, François Leray, Daphne Gogou, François Mennerat, Eszter Nagy, Alejandro Peinado Garcia e Wolfgang Wettach.
  • Membro ex-officio dell'EB: Christelle Savall, Presidente dei Giovani Federalisti Europei.
  • Per l’Arbitration Board:  Ugo Ferruta, Daniel Frey, Marianne Huhn, Andreu Iranzo Navarro, Peter Osten, Stefano Spoltore, Daniela White.

Per il Federal Committee:

  • Membri del Comitato Federale eletti direttamente: Matilde Ceron, Aldecoa Francisco, Nikos Giannis, Angel Landabaso, Eva Lichtenberger, Jean Marsia, Hervè Moritz, Olalla Pastor del Valle, Luis Miguel Periza, Kati Sista, Flavia Gabriela Sandu.
  • Membri nominati, l'elenco è in fase di completamento

 

 

  

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