L'Unità Europea N. 2026/1 gennaio/febbraio
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- Di Gianluca Bonato
A quattro anni dall’invasione totale dell’Ucraina, tutti i leader pro-europei vedono Putin come un nemico esistenziale. Ma non ci si vuole ancora staccare dagli USA.
- Di Roberto Castaldi
Con la deriva trumpiana gli USA abbandonano la leadership del mondo libero. L’UE saprà prendere il testimone riformandosi?
- Di Giorgio Anselmi
L’omicidio di Khamenei e le bombe lanciate da USA e Israele possono ridisegnare il Medio Oriente?
- Di Hana Namdari
L’Iran è entrato in una nuova e profonda fase di instabilità sociale. Il quadro che emerge non è quello di una rivoluzione compiuta né di una normalizzazione definitiva, ma quello di una società sospesa in un equilibrio fragile tra repressione e resistenza.
- Di Giulia Spiaggi
La presenza dalla Commissaria Dubravka Šuica alla prima riunione del Board of Peace ha scatenato la protesta formale della Francia e molte polemiche in vari Paesi membri, dato che sembra offrire una legittimazione ad un organismo che scardina le usuali forme del diritto internazionale.
- Di Lorenzo Giammarchi
Costruire una pace duratura in Ucraina metterà alla prova l’unità e la visione dell’Unione.
- Di Carlo Maria Palermo
La Coalizione dei Volenterosi rappresenta il progetto più tangibile della promessa europea di sostegno allo sforzo ucraino e la risposta europea al disimpegno americano, e promette una nuova fase di approfondimento della cooperazione militare e politica.
- Di Silvia Romano
La politica francese si muove in acque agitate. Mentre il governo Lecornu sopravvive alla finanziaria, si guarda già alle prossime elezioni presidenziali. Con un certo timore.
- Di MFE
A pochi giorni dalla tregua provvisoria sulla Groenlandia sancita a Davos fra Trump e Rutte, abbiamo scambiato alcune parole con Nathalie Tocci. La Direttrice dell’Istituto Affari Internazionali ha espresso scetticismo sulla possibilità che, dall’attuale istituzionale dell’UE, possano emergere iniziative verso una difesa europea. Emerge però, fra leader e cittadini del continente, la consapevolezza di dover fare qualcosa per liberarsi dalla dipendenza nei confronti degli USA.
- Di Giorgia Sorrentino
Dopo la cattura del 3 gennaio, l’amministrazione USA impone le proprie condizioni sul petrolio di Caracas. Come dovrebbero reagire l’UE e le medie potenze?
- Di Claudio Filippi
Quali ripercussioni hanno le tensioni internazionali sul mercato del greggio?
- Di Filippo Pasquali
Il trattato Mercosur è stato firmato ad Asuncio. Pur tuttavia, rimane una sconfitta politica della CDU tedesca, e in particolare della Presidente von der Leyen.
- Di Fernando Iglesias
Se questo accordo non si farà, l’Unione Europea manderà al mondo il messaggio che non ha capito quanto sia isolata e in pericolo, e al suo interno che non punta sui suoi settori più moderni. Per quanto riguarda il Mercosur, se l’accordo salta i rischi di disfacimento sono altissimi.
- Di Ettore Dorrucci
L’adozione dell’euro è un’opportunità di stabilità in un mondo incerto. La Svezia e altri ci stanno pensando.
- Di Rosen Plevneliev
L’ex Presidente della Bulgaria Plevneliev mette in luce lo scenario politico in Bulgaria riguardo all’adozione dell’euro.
- Di Raquel García Hermida-van der Walle
Un nuovo governo nei Paesi Bassi prenderà presto le redini del governo. A capo del governo ci sarà Rob Jetten, il leader del partito più pro-europeo del Paese, forse di tutta Europa. La sua ascesa sulla scena europea avrà un impatto quasi automatico sull'UE. Per i federalisti europei nederlandesi, sarà come se il loro giocatore di punta – "el crack" nella mia lingua madre – fosse tornato in campo dopo mesi di infortunio. Giusto in tempo per una grande finale europea.
- Di MFE
Fra i protagonisti dell’appello 100 sindaci per gli Stati Uniti d’Europa c’è anche Angelo Radica. Il sindaco di Tollo (Comune di 4.000 abitanti in provincia di Chieti) e socio MFE di lunga data, infatti, non solo ha voluto essere fra i firmatari, ma ha anche raccolto molte adesioni fra i suoi colleghi primi cittadini. In questa intervista ci ha raccontato com’è il rapporto del suo Comune e dei tollesi con l’Europa.
- Di Matteo Gori
Da Ricardo a Mill, da Pigou e Atkinson, il dibattito tra tassazione dei consumi o delle ricchezze tiene banco da secoli nella letteratura economica. L’approccio dell’Unione Europea degli ultimi anni per favorire una transizione ecologica “giusta” ne costituisce un nuovo capitolo, e le recenti ricerche del World Inequality Lab aprono nuove frontiere su cui riflettere, sul profilo politico e sul profilo istituzionale.
- Di Enrico Peroni
Va definita una politica sulla migrazione che sia comprensiva e completa, totalmente in capo all’Unione e non, come oggi, divisa tra responsabilità comuni e nazionali, che si ispiri ai valori dell’articolo 2 del Trattato sull’Unione: dignità umana, diritti umani e tolleranza.
- Di Piero Graglia
Essere federalisti europei non significa dimenticarsi di come viene resa e raccontata la storia delle culture politiche di un Paese. Ecco allora che una riflessione su un recente programma di seminari che la Camera dei deputati ha organizzato, e che dureranno fino a novembre, diventa occasione per domandarsi quanto conta la «tradizione» costituente, della quale il federalismo europeo fa parte a pieno titolo.
- Di Pietro Caruso
La bandiera dell'Unione europea censurata alle Olimpiadi invernali allarma e irrita perché un Organismo internazionale che bene conosce il significato istituzionale e politico dell’Unione Europea dovrebbe essere compiaciuto della partecipazione delle istituzioni europee e dei suoi simboli.
- Di Michele Fiorillo
La Commissione europea ha presentato nel novembre 2025 l’avvio dello “Scudo europeo per la democrazia”: un quadro strategico concepito quale urgente sforzo collettivo per “proteggere la democrazia e costruire la resilienza democratica dei cittadini, delle società e delle istituzioni.
- Di MFE
In questa edizione, riportiamo alcuni estratti di un saggio di Nicoletta Mosconi che analizza i limiti e i dilemmi irrisolti del pacifismo: si tratta di una riflessione critica che non si limita a denunciare le singole guerre, ma interroga le strutture politiche e culturali che le rendono possibili.
- Di Francesco Formigari
Michele Bellini, Rendiamoci conto. Senza difesa non c’è più l’Europa, con prefazione di Arancha González, Roma, Castelvecchi, 2025 («Obiezioni»), pp. 100.

