António Costa al Web Summit nel 2012. Fonte: Wikipedia

A Kiev per il 35° anniversario dell'indipendenza ucraina, il Presidente del Consiglio Europeo António Costa definisce l'allargamento una necessità strategica e annuncia un'Unione Europea sempre più autonoma, unita e responsabile della propria difesa.

Il futuro dell'Ucraina è all'interno dell'Unione Europea, non solo come legittima aspirazione democratica di un popolo, ma come scudo protettivo per l'intero continente. È questo il messaggio storico lanciato il 24 agosto 2026 dal Presidente del Consiglio Europeo, António Costa, durante le celebrazioni a Kiev per il 35° anniversario dell'indipendenza ucraina. Le sue parole segnano un punto di svolta decisivo nella narrazione politica di Bruxelles, inquadrando l'allargamento a est come la pietra angolare della sicurezza europea del ventunesimo secolo.

Dal palco ucraino, Costa ha delineato la visione di lungo periodo dell’Unione. “Il futuro dell'Ucraina nell'Unione Europea è la migliore garanzia di sicurezza e di stabilità democratica a lungo termine, per l'Ucraina e per l'Europa nel suo insieme” - ha dichiarato. “Il nostro obiettivo è l'integrazione dell'Ucraina nel progetto di pace dell'Unione Europea: un'unione di nazioni che hanno superato il nazionalismo, che sostengono la democrazia e lo stato di diritto e che lavorano insieme per una prosperità e uno sviluppo condivisi. L'ingresso di Kiev è ormai un traguardo esistenziale per il blocco”.

Il discorso non si è limitato alle sole prospettive di Kiev, ma ha abbracciato la metamorfosi delle istituzioni comunitarie di fronte alle crisi globali. Secondo Costa, le turbolente dinamiche internazionali hanno forgiato una nuova identità per il blocco europeo, spingendolo a uscire dal solito paradigma prettamente economico. L'UE sta evolvendo verso “una nuova Unione Europea, autenticamente politica, che si assume la responsabilità della propria difesa, rafforzando la sua autonomia strategica, difendendo fermamente il diritto internazionale e il multilateralismo, costruendo partenariati in un mondo in evoluzione e accogliendo nuovi Stati membri”.

Questa profonda trasformazione istituzionale necessita di tradursi in impegni politici concreti. Costa ha ribadito che il percorso di adesione resta “un processo esigente”, mettendo a tacere i timori su sconti per le riforme interne ucraine. Tuttavia, ha sottolineato come le sfide tecniche non debbano ostacolare la “determinazione politica” dell'Europa, guidata da urgenze ineludibili. Il Presidente ha confermato inoltre l'impegno di Bruxelles a mantenere forti sanzioni su Mosca, fino a quando non vi sarà un impegno tangibile per una pace giusta.

Citando i celebri versi della poetessa ucraina Lesia Ukrainka, il Presidente del Consiglio Europeo António Costa ha auspicato la rapida costruzione di un'architettura di sicurezza continentale solida e autonoma: "Chi si libera sarà libero” – inviando così un forte segnale strategico e diplomatico: difendere Kiev significa difendere l'Europa stessa, la sua identità e la sua irrinunciabile libertà. L'Unione non ha più intenzione di appaltare a terzi la protezione dei propri confini e della sua democrazia, ma è tempo di una nuova stagione storica, di indipendenza in un panorama mondiale dove sono sempre più ampi e frequenti i conflitti armati.

 

L'Unità Europea

Giornale del

MovimentoFederalista Europeo

Edizione a stampa
Codice internazionale: ISSN 1825-5299
Catalogazione e disponibilità: Catalogo ACNP

 

Edizione online
Codice internazionale: ISSN 2723-9322
Sito Internet: www.unitaeuropea.it

L'Unità Europea su Facebook

Iscriviti alla alla newsletter

 

Sito internet: www.mfe.it

Pagina Facebook del MFE L'MFE su Twitter L'MFE su YouTube

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). E' possibile scegliere se consentire o meno i cookie. In caso di rifiuto, alcune funzionalità potrebbero non essere utilizzabili. Maggiori informazioni