In Europa
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Più vicini a Kyiv (o Kyiv più vicina a noi?)
Mentre il conflitto in Ucraina rappresenta un laboratorio delle guerre del XXI secolo, l’allargamento dell’UE a est diventa cruciale per la sicurezza di tutta l’Europa.
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L’eccezione permanente: la logica del confine nello spazio Schengen
Schengen è uno spazio in difficoltà, sottoposto a pressioni interne ed esterne. Ciò che continua a essere presentato come eccezione appare sempre più come una modalità ordinaria di governo della mobilità.
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Un nuovo inquilino a Downing Street
Una lotta interna al Labour avvicina Andy Burnham al ruolo di Primo Ministro. Il successore di Starmer evita di parlare della Brexit, ma non può ignorare il nuovo contesto internazionale.
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Elezioni in Bulgaria: dalla frammentazione politica a una maggioranza di governo
I risultati delle elezioni parlamentari in Bulgaria rappresentano un cambiamento significativo nel panorama politico del Paese.
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Il miracolo ungherese
Il 12 aprile 2026 entrerà nella storia dell’Ungheria. Già nei giorni precedenti le elezioni si respirava un’aria rivoluzionaria per le strade di Budapest.
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In Ungheria vince l’Europa
I federalisti europei accolgono con favore il cambiamento democratico in Ungheria e chiedono un'azione rapida dell'UE sull'Ucraina e una riforma istituzionale.
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L’America di Trump e la lezione per l’Europa
Anche una parte dell’elettorato conservatore degli USA guarda con crescente preoccupazione a una politica estera muscolare che tradisce le promesse di stabilità e prosperità fatte in campagna elettorale.
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La bandiera blu con le stelle desta ancora scandalo e discriminazione
La bandiera dell'Unione europea censurata alle Olimpiadi invernali allarma e irrita perché un Organismo internazionale che bene conosce il significato istituzionale e politico dell’Unione Europea dovrebbe essere compiaciuto della partecipazione delle istituzioni europee e dei suoi simboli.
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El Crack ritorna
Un nuovo governo nei Paesi Bassi prenderà presto le redini del governo. A capo del governo ci sarà Rob Jetten, il leader del partito più pro-europeo del Paese, forse di tutta Europa. La sua ascesa sulla scena europea avrà un impatto quasi automatico sull'UE. Per i federalisti europei nederlandesi, sarà come se il loro giocatore di punta – "el crack" nella mia lingua madre – fosse tornato in campo dopo mesi di infortunio. Giusto in tempo per una grande finale
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Dalla parte dell’euro
L’ex Presidente della Bulgaria Plevneliev mette in luce lo scenario politico in Bulgaria riguardo all’adozione dell’euro.
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Dopo la Bulgaria, altri nell’Eurozona?
L’adozione dell’euro è un’opportunità di stabilità in un mondo incerto. La Svezia e altri ci stanno pensando.
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Direzione 2027
La politica francese si muove in acque agitate. Mentre il governo Lecornu sopravvive alla finanziaria, si guarda già alle prossime elezioni presidenziali. Con un certo timore.
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Il conto della guerra e il prezzo della pace
Costruire una pace duratura in Ucraina metterà alla prova l’unità e la visione dell’Unione.
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Capitale e competitività: la svolta tedesca e il nuovo cantiere europeo dei mercati dei capitali
Negli ultimi tempi si è assistito a un cambio di passo nel dibattito politico e istituzionale, con il rilancio del progetto di integrazione dei mercati dei capitali europei.
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Il governo Merz nella tempesta
È già accidentato il percorso del nuovo governo tedesco. Come sfuggire dalle acque agitate?
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Omnibus: sulla transizione verde, semplificazione o arretramento?
L’Omnibus riflette una tensione profonda che attraversa l’Europa: conciliare ambizione climatica, consenso politico e competitività economica senza minare la credibilità dell’Unione nella lotta al riscaldamento globale.
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Ad un passo dalle stelle
San Marino, Andorra verso l’accordo con la Unione Europea. Un unicum interistituzionale nella letteratura giuridica europea.
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Per uscire dall’impasse politica, riformiamo le istituzioni della Quinta Repubblica!
La caotica formazione del governo Lecornu espone tutti i limiti dell’assetto istituzionale francese. Riforme interne sono necessarie, ma anche riforme dell’UE, per evitare che la crisi di uno Stato trascini con sé anche gli altri Paesi membri.
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Il ruggito del gattino
In un mondo dove le grandi potenze impongono sempre più i propri interessi con la forza, l’UE non è in grado di difendere il proprio sistema di regole condivise. Deve diventare un felino di dimensione maggiore per contare qualcosa.
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La fine dell’egemonia di Orbán in Ungheria?
Lo scenario politico di scandalo in scandalo, ma anche un raggio di luce in vista delle elezioni della primavera 2026.
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