Editoriali / Il punto
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Contro i venditori di illusioni
L’UE non può limitarsi a difendere l’esistente. O si prosegue il tentativo di riforma avviato nella legislatura uscente o ci si culla nelle vuote illusioni nazionali.
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Creare una difesa europea per davvero
La sicurezza dell'Europa è ritornata una tema di primissimo piano nel dibattito politico. Cosa sta facendo l'Europa per garantire la sua difesa?
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I federalisti, la sovranità italiana e l'unità europea
Trasformare la campagna elettorale europea in una campagna che si concentri sui temi europei è un evento sempre molto difficile, ma fino a che sarà aperta la possibilità che venga convocata una Convenzione per la riforma dei trattati i federalisti devono essere a fianco della battaglia del Parlamento Europeo.
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Leggere la realtà per cambiarla
Ottant’anni di vita, proiettati nelle battaglie politiche di oggi e di domani, per “unire l’Europa per unire il mondo”.
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Esca o spazio di speranza?
Dopo la crisi degli Stati nazionali siamo ora alla crisi degli Stati di dimensione continentale. C'è una logica, seppur sbagliata, nelle follie neoimperiali. Ruolo e responsabilità dell'Unione europea.
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Saluto ai lettori
Federico Brunelli passa a Gianluca Bonato la direzione della Redazione de L'Unità Europea.
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Con il voto del PE l’avvio di una Riforma dei Trattati non è più una questione di “se”, ma di “quando”
Il 22 novembre 2023 il Parlamento Europeo ha approvato il rapporto che contiene le proposte per rendere l'Unione Europea più democratica e capace di agire, alcune delle quali farebbero fare all'Unione Europea un passo significativo verso un'unione federale.
Il rapporto è stato presentato al Consiglio Europeo insieme alla richiesta di convocare una Convenzione per la riforma dei Trattati UE. -
Verso le prossime elezioni europee. Gli europei al bivio: il mondo non ci aspetta più
Tra circa nove mesi si terranno le elezioni europee. E’ possibile, vista l’attuale situazione mondiale, che si tratti di un’occasione storica non ripetibile per portare a termine il processo di integrazione europea.
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Una stagione piena di sfide
I prossimi mesi saranno ricchi di importanti appuntamenti elettorali a livello nazionale ed europeo, in cui i cittadini verranno chiamati a scegliere sul futuro della democrazia, dell'ambiente e della società in cui vogliono vivere.
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L’interesse dell’Italia è fare la Federazione europea
Il governo italiano non manca di esprimere la volontà di “fare l’interesse nazionale” del nostro paese. Ma l’interesse prioritario dell’Italia è costituire una Federazione europea.
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Il dado è tratto?
Se il Parlamento europeo approverà un rapporto con un contenuto ambizioso (come è quello che si sta mettendo a punto in Commissione Affari Costituzionali), se si batterà perché il Consiglio prenda la decisione di convocare la Convenzione, allora ci sarà la chance (forse una delle ultime) di far avanzare in modo decisivo il processo verso la Federazione europea anche sfruttando l'onda delle prossime elezioni europee del 2024.
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Il 25 aprile e il 9 maggio, ieri e oggi
Ancora oggi è necessario resistere, come sta facendo il popolo ucraino. Dobbiamo inoltre puntare a un nuovo 9 maggio, cioè a un salto di qualità dell’Unione europea.
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La ricerca di un nuovo equilibrio del potere in Europa continua
A quasi un anno dalla fine dei lavori della Conferenza sul futuro dell’Europa ci sono dei buoni motivi per non essere pessimisti.
La costruzione di un potere europeo credibile non può prescindere dalla conquista di una maggiore autonomia politica delle istituzioni UE dagli Stati membri. -
Il nuovo interventismo dei governi, e l’urgenza di dare un governo all’Europa
Non è più la sola l’iniziativa privata a stabilire chi produce un bene strategico, e dove. Il ruolo dei governi adesso è centrale per definire ciò che è necessario ottenere all’interno del nuovo – più ristretto – mercato di riferimento, e per finanziare con somme enormi la formazione delle competenze necessarie a raggiungere l’obiettivo in un tempo stabilito.
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Il destino inscindibile dell’Italia e dell’Europa
Il nuovo governo italiano che si è appena insediato ha davanti a sé un’enorme responsabilità, perché ha in mano il destino non solo del nostro Paese, ma dell’intera Europa.
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La scelta di Giorgia Meloni, tra passato e futuro
La salita al potere di una coalizione a trazione sovranista è avvenuta in un momento cruciale del processo di integrazione europea in cui i lavori della Conferenza sul futuro dell’Europa avevano portato alla concreta possibilità di una riforma dei Trattati UE su questioni chiave in tema di fiscalità, estensione del voto a maggioranza in seno al Consiglio e rafforzamento del Parlamento europeo.
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I gradi di libertà della politica
La crisi del governo Draghi e il modo con il quale si è verificata hanno messo in serio pericolo la prospettiva di fare i passi avanti decisivi che il momento storico richiede e che la congiuntura sembrava rendere possibili. Con un governo italiano euroscettico potremmo perdere definitivamente la possibilità di raggiungere l'obiettivo della Federazione europea, almeno in questa finestra storica.
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Il corso della storia e il federalismo
Una riflessione, quando sembra che tutto vada male.
Globalizzare la politica attraverso la Federazione, per governare un’economia globalizzata. -
I cittadini e il Parlamento europeo chiedono la riforma dell’Unione europea
Dopo la Conferenza sul Futuro dell’Europa la palla passa ora al Consiglio europeo: è a questa istituzione che spetta infatti il compito di decidere, a maggioranza semplice, la convocazione di una Convenzione che discuta le proposte di riforma emerse dalla Conferenza.
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La corsa contro il tempo
La guerra lanciata dalla Russia contro l’Ucraina ha imposto un’accelerazione imprevista ai processi politici internazionali, approfondendo la frattura tra Occidente e potenze autocratiche e aprendo molte incognite sul nostro futuro.
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