Questione ecologica ed energetica
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Transizione ecologica: siamo sulla strada sbagliata?
Da Ricardo a Mill, da Pigou e Atkinson, il dibattito tra tassazione dei consumi o delle ricchezze tiene banco da secoli nella letteratura economica. L’approccio dell’Unione Europea degli ultimi anni per favorire una transizione ecologica “giusta” ne costituisce un nuovo capitolo, e le recenti ricerche del World Inequality Lab aprono nuove frontiere su cui riflettere, sul profilo politico e sul profilo istituzionale.
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Omnibus: sulla transizione verde, semplificazione o arretramento?
L’Omnibus riflette una tensione profonda che attraversa l’Europa: conciliare ambizione climatica, consenso politico e competitività economica senza minare la credibilità dell’Unione nella lotta al riscaldamento globale.
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COP30 a Belém: il realismo dell’implementazione e il rischio delle “coalizioni dei volenterosi”
La COP30 ha esposto la fragilità di un multilateralismo che, senza una nuova fase di costruzione di istituzioni sovranazionali, rischia di dissolversi in un arcipelago di iniziative volontarie scoordinate.
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Cresce la febbre del Pianeta, ma la CoP 30 delude
Il federalismo europeo e mondiale per fermare i rischi presenti nell’Antropocene.
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Preoccupa di più la crisi climatica o una possibile nuova crisi finanziaria?
Il problema delle crisi climatiche rappresenta ormai anche un rischio enorme per la tenuta del sistema finanziario mondiale.
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La One Big Beautiful Bill di Trump e la nuova Politica Energetica USA
Si tratta di una riforma fiscale ed economica di ampio respiro che ridisegna la politica energetica americana e avrà ricadute importanti a livello internazionale e sull'UE.
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L’ennesimo fallimento della politica internazionale: COP 29 di Baku
I vertici COP si svolgono ogni anno dal 1995 ma finora hanno ottenuto risultati indiscutibilmente insufficienti.
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Un piano europeo per la decarbonizzazione e la competitività
Il Rapporto Draghi sul futuro della competitività europea analizza la posizione dell’UE rispetto a USA e Cina – le principali potenze globali – sotto numerosi settori. Di seguito ne riprendiamo quattro: energia e transizione verde, difesa, automotive e settore bancario-finanziario iniziando dal primo.
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Dazi sul palco, incontri dietro le quinte
Nella fase storica di passaggio dai motori a combustione alle energie alternative, l'Unione europea accusa la Cina di concorrenza sleale e aumenta i dazi sulle importazioni delle sue auto elettriche. Le reazioni dei Paesi Membri sono diverse e il governo italiano stringe con il Paese orientale accordi specifici.
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Nature Restoration Law: un’UE che ancora una volta non sa decidere
La politica dell'UE contro la crisi climatica rischiano di restare vittima della debolezza dell'economia europea nella competizione internazionale.
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Comunità Energetiche Rinnovabili: la rivoluzione energetica locale con uno sguardo all’Europa
Le CER non solo offrono un'opportunità per ridurre l'impatto ambientale e promuovere l'indipendenza energetica, ma sono anche un veicolo per promuovere la partecipazione civica e l'inclusione sociale.
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Le ricadute sociali del Green Deal
La transizione verde richiede una profonda revisione dell’attuale modello socio-economico che tende a considerare sia le persone che il pianeta come fattori di produzione, ma la transizione deve essere accompagnata da politiche solide di sostegno sociale.
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COP28: un passo avanti e due indietro
Il punto sulla conferenza delle parti delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici che si è tenuta a Dubai dal 30 novembre al 12 dicembre 2023.
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Le difficoltà del Green Deal europeo nel nuovo quadro internazionale
Migliorare il processo decisionale dell'UE non è sufficiente se i programmi europei, una volta approvati, sono messi in discussione dai Governi europei. Il caso del Green Deal europeo per la lotta ai cambiamenti climatici e la modernizzazione dell'economia.
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La sicurezza energetica europea in Azerbaigian ed i suoi limiti: uno spunto critico
Per rimediare ai suoi problemi di sicurezza energetica, l’Unione europea deve concentrare le proprie forze nel produrre, sul suolo europeo, un’energia maggiormente eco-sostenibile. Rifiutando di cedere ai ricatti di stati autocratici, e rinunciando gradualmente ai fossili, l’Unione europea avrebbe la possibilità di dimostrare al mondo che democrazia e giustizia climatica passano attraverso le stesse lotte.
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Decarbonizzazione dei trasporti: tecnologie a confronto
La transizione ecologica richiede forti investimenti europei comuni ed una politica industriale europea capace di affrontare la questione in una logica continentale.
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Dal fallimento della COP27 alle nuove sfide per salvare il pianeta
Il trasferimento ai paesi meno dotati di risorse delle più moderne tecnologie può rappresentare un’arma di successo per migliorare le prospettive della vita dell’intero Pianeta.
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Il Piano UE per l’industria verde: rischi, limiti e opportunità
La proposta presentata dalla Commissione europea il 1° febbraio prevede una profonda revisione delle regole e delle politiche di investimento a livello nazionale ed europeo.
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Crisi energetica: l’Europa si divide su nuovo debito comune
L’invasione russa dell’Ucraina e lo spettro della recessione economica ci fanno dimenticare l’importanza di contrastare i cambiamenti climatici in atto.
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La transizione verde, la crisi energetica e le debolezze dell’UE
I governi europei si trovano divisi tra chi non vuole intervenire con provvedimenti strutturali ma limitarsi ad azioni di sostegno, chi vorrebbe al contrario una riforma del mercato europeo dell’energia e chi accusa gli interventi per la transizione energetica per gli aumenti dei prezzi dell’energia.
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