Economia
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Transizione ecologica: siamo sulla strada sbagliata?
Da Ricardo a Mill, da Pigou e Atkinson, il dibattito tra tassazione dei consumi o delle ricchezze tiene banco da secoli nella letteratura economica. L’approccio dell’Unione Europea degli ultimi anni per favorire una transizione ecologica “giusta” ne costituisce un nuovo capitolo, e le recenti ricerche del World Inequality Lab aprono nuove frontiere su cui riflettere, sul profilo politico e sul profilo istituzionale.
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L’accordo Mercosur-UE: una battaglia per l’unità regionale
Se questo accordo non si farà, l’Unione Europea manderà al mondo il messaggio che non ha capito quanto sia isolata e in pericolo, e al suo interno che non punta sui suoi settori più moderni. Per quanto riguarda il Mercosur, se l’accordo salta i rischi di disfacimento sono altissimi.
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Dalla firma al cortocircuito
Il trattato Mercosur è stato firmato ad Asuncio. Pur tuttavia, rimane una sconfitta politica della CDU tedesca, e in particolare della Presidente von der Leyen.
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Petrolio e dipendenze
Quali ripercussioni hanno le tensioni internazionali sul mercato del greggio?
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Capitale e competitività: la svolta tedesca e il nuovo cantiere europeo dei mercati dei capitali
Negli ultimi tempi si è assistito a un cambio di passo nel dibattito politico e istituzionale, con il rilancio del progetto di integrazione dei mercati dei capitali europei.
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Omnibus: sulla transizione verde, semplificazione o arretramento?
L’Omnibus riflette una tensione profonda che attraversa l’Europa: conciliare ambizione climatica, consenso politico e competitività economica senza minare la credibilità dell’Unione nella lotta al riscaldamento globale.
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Difesa e benessere: sono alternative?
L’aumento delle spese nella difesa da parte dei singoli governi nazionali mette ancora più sotto pressione le loro finanze. Qual è la via d’uscita?
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Preoccupa di più la crisi climatica o una possibile nuova crisi finanziaria?
Il problema delle crisi climatiche rappresenta ormai anche un rischio enorme per la tenuta del sistema finanziario mondiale.
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Un magro bilancio, preda dei governi
La Commissione presenta la proposta di Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034. I pur deboli segnali positivi sono sotto attacco dei governi nazionali, che vogliono impedire all’UE di spendere di più e avere risorse proprie.
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Trump e la fine (?) del dollaro
Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca ha riacceso il dibattito sulla sostenibilità dell'egemonia monetaria americana.
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Con Sofia, euro a quota 21
Dal 2026, l’euro – il “potere federale” dell’UE – verrà adottato dalla Bulgaria.
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Trump 2025: la nuova guerra dei dazi e il ruolo dell’Unione
Il Presidente USA scompagina gli accordi commerciali con tutti i partner. L’UE ha gli strumenti per trovare risposte efficaci?
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Nella giungla dei dazi
Trump tramite la politica commerciale vuole affermare la legge del più forte. L’UE può rispondere a tono, ma ha comunque bisogno di più unità.
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UE a corto di chip
La produzione di microchip è un settore chiave per generare ricchezza e garantire autonomia strategica. I Paesi europei sono indietro.
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Freni nazionali a un settore finanziario più europeo
Il quarto tema affrontato dal Rapporto Draghi di cui ci occupiamo è quello del settore finanziario.
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L’automotive uno dei pilastri economici da riformare
Il terzo tema affrontato dal Rapporto Draghi di cui ci occupiamo è quello dell'industria automobilistica.
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Per la difesa, investimenti e integrazione
Il secondo tema affrontato dal Rapporto Draghi di cui ci occupiamo è quello della difesa.
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Un piano europeo per la decarbonizzazione e la competitività
Il Rapporto Draghi sul futuro della competitività europea analizza la posizione dell’UE rispetto a USA e Cina – le principali potenze globali – sotto numerosi settori. Di seguito ne riprendiamo quattro: energia e transizione verde, difesa, automotive e settore bancario-finanziario iniziando dal primo.
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Non c’è più il lavoro di una volta (per fortuna)
Come i giovani stanno influenzando il mondo del lavoro in tutto il globo.
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Dazi sul palco, incontri dietro le quinte
Nella fase storica di passaggio dai motori a combustione alle energie alternative, l'Unione europea accusa la Cina di concorrenza sleale e aumenta i dazi sulle importazioni delle sue auto elettriche. Le reazioni dei Paesi Membri sono diverse e il governo italiano stringe con il Paese orientale accordi specifici.
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